Come funziona un motore di ricerca? La magia dietro una semplice ricerca
Quante volte al giorno digitiamo una parola su Google? Decine, forse centinaia di volte. Cerchiamo ricette, notizie, indirizzi, soluzioni a problemi. Ma vi siete mai chiesti cosa succede nel momento esatto in cui premete “Invio”? Dietro quella pagina di risultati in pochi millisecondi si nasconde un meccanismo complesso e affascinante. Scopriamo insieme come funziona un motore di ricerca.
Immaginate il web come una gigantesca biblioteca senza un catalogo ordinato. Ci sono miliardi di libri (pagine web) sparsi ovunque, senza un criterio. Il compito del motore di ricerca è proprio creare quel catalogo, e lo fa in tre fasi fondamentali: l’esplorazione, l’indicizzazione e il posizionamento.
La prima fase si chiama crawling, in italiano “esplorazione” o “scansione”. I motori di ricerca utilizzano programmi automatici chiamati “bot” o “spider”. Questi programmi partono da alcune pagine web e seguono tutti i link che trovano, saltando da una pagina all’altra come faremmo noi mentre navighiamo. In questo modo, scoprono continuamente pagine nuove o aggiornate. È un lavoro infinito, perché il web cresce ogni secondo.
La seconda fase è l’indicizzazione. Una volta scoperta una pagina, il motore di ricerca deve capire di cosa parla. Analizza il testo, i titoli, le immagini, i video, e memorizza tutte queste informazioni in un enorme archivio chiamato “indice”. Potete immaginarlo come l’indice analitico di un libro, ma su scala planetaria. Quando fate una ricerca, il motore non va a cercare in tutto il web in tempo reale, ma consulta questo indice, che contiene già le informazioni organizzate.
La terza fase è il posizionamento, o ranking. A questo punto, il motore ha trovato tutte le pagine che contengono le vostre parole chiave. Ma come decide in quale ordine mostrarvele? Qui entrano in gioco gli algoritmi. Un algoritmo è un insieme di regole matematiche e logiche che valutano centinaia di fattori per determinare quali pagine sono più rilevanti e affidabili.
Google, ad esempio, tiene conto di moltissimi elementi: la qualità e la freschezza dei contenuti, quante volte la parola cercata appare nella pagina, ma anche fattori esterni come quanti altri siti linkano a quella pagina (i cosiddetti backlink). Un sito autorevole che parla di medicina sarà probabilmente più affidabile di un blog personale sullo stesso argomento. L’obiettivo dell’algoritmo è darvi la risposta migliore, non solo quella che contiene le parole che avete digitato.
Ed è qui che entra in gioco la SEO, acronimo di Search Engine Optimization, in italiano “ottimizzazione per i motori di ricerca”. La SEO è l’insieme delle tecniche utilizzate per migliorare la posizione di un sito web nei risultati organici (cioè non pubblicitari). Chi gestisce un sito vuole che Google lo trovi rilevante e lo posizioni tra i primi risultati. Per farlo, deve lavorare sulla qualità dei contenuti, sulla velocità del sito, sulla struttura delle pagine, e su molti altri aspetti. Una buona SEO aiuta il motore a capire meglio il sito e a giudicarlo positivamente.
In conclusione, ogni volta che fate una ricerca, attivate una macchina complessa che esplora, indicizza e valuta miliardi di pagine per offrirvi, in pochi istanti, la risposta più pertinente. Un meccanismo straordinario che ormai diamo per scontato, ma che richiede una tecnologia avanzatissima e un lavoro costante di aggiornamento. La prossima volta che cercherete qualcosa su Google, ricordatevi del lungo viaggio che le informazioni hanno fatto per arrivare fino a voi.
Writing exercise
Use the following words from the article to create your own Italian paragraph about the same subject:
- Utili per iniziare la discussione: Quante volte al giorno digitiamo una parola su Google? / Dietro quella pagina di risultati si nasconde… / Il compito del motore di ricerca è…
- Concetti principali: meccanismo complesso e affascinante, creare un catalogo, esplorazione (crawling), indicizzazione, posizionamento (ranking)
- Fasi del processo: crawling/esplorazione/scansione, indicizzazione, posizionamento/ranking
- Strumenti e programmi: bot, spider, algoritmi, indice (archivio), backlink
- Elementi valutati dagli algoritmi: qualità dei contenuti, freschezza, parole chiave, backlink, autorevolezza, affidabilità, velocità del sito, struttura delle pagine
- SEO: Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca, risultati organici (non pubblicitari)
- Metafora iniziale: gigantesca biblioteca senza catalogo ordinato, miliardi di libri (pagine web) sparsi
Questions list:
Read the article, then answer the following questions in full sentences, using the words in parentheses.
- Secondo l’articolo, cosa succede nel momento esatto in cui premiamo “Invio” su Google? Quale meccanismo si nasconde dietro la pagina dei risultati? (quante volte digitiamo parola su Google, decine, centinaia di volte, dietro pagina di risultati in pochi millisecondi si nasconde meccanismo complesso e affascinante, come funziona un motore di ricerca)
- A cosa viene paragonato il web nell’articolo? Qual è il compito del motore di ricerca? (immaginate il web come gigantesca biblioteca senza catalogo ordinato, miliardi di libri (pagine web) sparsi ovunque senza criterio, compito del motore di ricerca creare quel catalogo, tre fasi fondamentali: esplorazione, indicizzazione, posizionamento)
- In cosa consiste la prima fase, il “crawling”? Come viene descritta l’attività dei bot o spider? (prima fase, crawling, in italiano esplorazione o scansione, motori di ricerca utilizzano programmi automatici chiamati “bot” o “spider”, partono da alcune pagine web, seguono tutti i link che trovano, saltano da una pagina all’altra come faremmo noi navigando, scoprono continuamente pagine nuove o aggiornate, lavoro infinito, web cresce ogni secondo)
- Cos’è l’indicizzazione e come viene descritta questa seconda fase? A cosa può essere paragonato l’indice? (seconda fase, indicizzazione, una volta scoperta pagina, motore deve capire di cosa parla, analizza testo, titoli, immagini, video, memorizza informazioni in enorme archivio chiamato “indice”, immaginarlo come indice analitico di un libro, ma su scala planetaria, quando fate ricerca motore consulta questo indice, contiene già informazioni organizzate)
- Qual è la terza fase e come viene definita? Cosa sono gli algoritmi e cosa valutano? (terza fase, posizionamento o ranking, motore ha trovato tutte le pagine con parole chiave, ma come decide ordine, qui entrano in gioco algoritmi, algoritmo insieme di regole matematiche e logiche, valutano centinaia di fattori per determinare quali pagine sono più rilevanti e affidabili)
- Quali fattori tiene in considerazione Google per determinare il posizionamento di una pagina? (Google tiene conto di moltissimi elementi, qualità dei contenuti, freschezza, quante volte parola cercata appare nella pagina, fattori esterni come quanti altri siti linkano a quella pagina (backlink), sito autorevole che parla di medicina sarà probabilmente più affidabile di blog personale, obiettivo dell’algoritmo dare risposta migliore)
- Cos’è la SEO? A cosa serve e cosa significa l’acronimo? [qui entra in gioco SEO, acronimo di Search Engine Optimization, in italiano ottimizzazione per i motori di ricerca, insieme delle tecniche utilizzate per migliorare posizione di un sito web nei risultati organici (cioè non pubblicitari)]
- Cosa deve fare chi gestisce un sito per migliorare il proprio posizionamento secondo le tecniche SEO? (chi gestisce sito vuole che Google lo trovi rilevante e lo posizioni tra primi risultati, deve lavorare sulla qualità dei contenuti, velocità del sito, struttura delle pagine, molti altri aspetti, buona SEO aiuta motore a capire meglio sito e giudicarlo positivamente)
- Secondo la conclusione, cosa attiviamo ogni volta che facciamo una ricerca? Cosa diamo per scontato? (conclusione, ogni volta che fate ricerca, attivate una macchina complessa che esplora, indicizza e valuta miliardi di pagine per offrirvi in pochi istanti risposta più pertinente, meccanismo straordinario che ormai diamo per scontato, richiede tecnologia avanzatissima e lavoro costante di aggiornamento)
- Qual è l’invito finale dell’articolo per la prossima volta che cercheremo qualcosa su Google? (prossima volta che cercherete qualcosa su Google, ricordatevi del lungo viaggio che le informazioni hanno fatto per arrivare fino a voi)
- Qual è la differenza tra risultati organici e risultati pubblicitari menzionata nell’articolo? (SEO migliora posizione nei risultati organici (cioè non pubblicitari), risultati organici sono quelli determinati dall’algoritmo, non acquistati)
- Perché l’articolo definisce il lavoro dei bot come “infinito”? (lavoro infinito, perché il web cresce ogni secondo, scoprono continuamente pagine nuove o aggiornate)
Next lesson:
L’importanza dell’accessibilità web / The importance of web accessibility