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La religione è importante per te? / Is religion important to you?


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Italian Version:

  • Michele: Ciao Chiara, come stai? Hai passato un buon fine settimana?
  • Chiara: Ciao Michele, sì grazie! Sono andata al matrimonio di mia cugina in chiesa. È stata una bella cerimonia. E tu?
  • Michele: Niente di speciale, un po’ di relax. Parlare del matrimonio mi fa pensare… tu sei credente? La religione è importante per te?
  • Chiara: È una bella domanda. Diciamo che la religione per me è una questione privata. Vado in chiesa per le feste principali, ma non ogni domenica. Più che altro, mi piace il senso di comunità.
  • Michele: Capisco. Io non sono praticante, ma apprezzo i valori che insegna, come la gentilezza e il perdono. Ma rispetto le credenze altrui, sia che siano religiose che no.
  • Chiara: Penso che questo sia fondamentale. Nella nostra società ci sono tante fedi diverse. L’importante è che nessuno imponga le sue idee agli altri. Tu hai ricevuto un’educazione religiosa?
  • Michele: Sì, i miei genitori mi hanno fatto fare la comunione e la cresima. Ma crescendo, ho sviluppato le mie idee. Ora credo più in un’etica personale che nelle regole di una religione.
  • Chiara: Vedo. A volte però mi chiedo se la società sia diventata troppo secolare. Le feste religiose, come il Natale o la Pasqua, hanno perso il loro significato originale per molti, e sono diventate solo occasioni commerciali.
  • Michele: È vero, è un cambiamento interessante. Ma forse conservano un valore culturale e familiare, anche per chi non crede. Riuniscono le persone.
  • Chiara: Sì, hai ragione. Forse il ruolo della religione oggi è proprio questo: offrire tradizioni e momenti di incontro, oltre al significato spirituale per chi ci crede.
  • Michele: Esatto. Ognuno trova la sua strada. L’importante è il rispetto reciproco. Io, per esempio, anche se non prego, mi fermo sempre quando sento le campane della chiesa del mio paese… è un suono che mi ricorda casa.
  • Chiara: Che bella immagine. Alla fine, forse, è più importante quello che ci unisce che quello che ci divide, no?
  • Michele: Parole sagge, Chiara. Parole sagge. Vuoi un caffè?
  • Chiara: Volentieri, andiamo.

English Translation:

  • Michele: Hi Chiara, how are you? Did you have a good weekend?
  • Chiara: Hi Michele, yes, thank you! I went to my cousin’s church wedding. It was a beautiful ceremony. And you?
  • Michele: Nothing special, a bit of relaxation. Talking about the wedding makes me think… are you religious? Is religion important to you?
  • Chiara: That’s a good question. Let’s say that religion for me is a private matter. I go to church for the main holidays, but not every Sunday. More than anything, I like the sense of community.
  • Michele: I see. I’m not a practicing believer, but I appreciate the values it teaches, like kindness and forgiveness. But I respect other people’s beliefs, whether they are religious or not.
  • Chiara: I think that is fundamental. In our society, there are many different faiths. The important thing is that no one imposes their ideas on others. Did you have a religious upbringing?
  • Michele: Yes, my parents had me make my First Communion and Confirmation. But as I grew up, I developed my own ideas. Now I believe more in personal ethics than in the rules of a religion.
  • Chiara: I see. Sometimes, though, I wonder if society has become too secular. Religious holidays, like Christmas or Easter, have lost their original meaning for many and have become just commercial occasions.
  • Michele: True, it’s an interesting change. But perhaps they retain a cultural and family value, even for those who don’t believe. They bring people together.
  • Chiara: Yes, you’re right. Perhaps the role of religion today is exactly that: to offer traditions and moments of gathering, beyond the spiritual meaning for those who believe.
  • Michele: Exactly. Everyone finds their own path. The important thing is mutual respect. I, for example, even though I don’t pray, always stop when I hear the bells of my village church… it’s a sound that reminds me of home.
  • Chiara: What a lovely image. In the end, perhaps, what unites us is more important than what divides us, don’t you think?
  • Michele: Wise words, Chiara. Wise words. Do you want a coffee?
  • Chiara: I’d love one, let’s go.

  • Il fine settimana, Chiara è stata a un (battesimo / matrimonio / concerto) in chiesa.
  • Per Chiara, la religione è principalmente una questione (pubblica / privata / politica).
  • Chiara va in chiesa (ogni domenica / per le feste principali / quasi mai).
  • Michele apprezza i valori religiosi come la (ricchezza / gentilezza / ambizione).
  • Michele ha fatto la comunione e la cresima perché ha ricevuto un’educazione religiosa da (scuola / amici / genitori).
  • Oggi, Michele crede più in una (religione organizzata / etica personale / filosofia orientale).
  • Secondo Chiara, feste come il Natale sono diventate per molti solo occasioni (spirituali / commerciali / noiose).
  • Michele pensa che queste feste conservino ancora un valore (commerciale / culturale e familiare / politico).
  • Il suono delle (campane / sirene / musiche) della chiesa ricorda a Michele la sua casa.
  • La conversazione conclude che è importante il (successo / rispetto reciproco / denaro) tra le persone.

Answer keys
  1. matrimonio
  2. privata
  3. per le feste principali
  4. gentilezza
  5. genitori
  6. etica personale
  7. commerciali
  8. culturale e familiare
  9. campane
  10. rispetto reciproco

Next lesson:

Com’è fatto? / What does he look like?