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Italian Version:
- Elena: Ciao Matteo! Sono appena tornata da una mostra su Caravaggio. Che tipo di arte piace a te, in generale?
- Matteo: Ciao Elena! A me piace soprattutto l’arte moderna, tipo il surrealismo e l’astratto. Trovo che siano più stimolanti.
- Elena: Davvero? Io invece adoro il Rinascimento. La perfezione delle forme e l’uso della luce mi affascinano.
- Matteo: Capisco, ma a volte l’arte classica mi sembra troppo perfetta, quasi fredda. Preferisco opere che mi sorprendono o mi confondono.
- Elena: Per esempio?
- Matteo: Per esempio Dalí o Miró. I loro quadri sembrano sogni. Non devi capire tutto, ma senti qualcosa.
- Elena: Interessante. Io invece ho bisogno di riconoscere qualcosa. Un paesaggio, un volto, un’espressione.
- Matteo: Quindi non ti piace l’arte astratta?
- Elena: Dipende. Qualche opera di Kandinskij mi piace, ma dopo un po’ mi stanca. E a te piace la scultura?
- Matteo: Sì, soprattutto quella contemporanea. Ad esempio le installazioni di arte povera, fatte con materiali di recupero.
- Elena: Io preferisco il David di Michelangelo o la Pietà. C’è un’abilità tecnica che mi lascia senza parole.
- Matteo: Vero, ma l’arte contemporanea è più concettuale. Non conta solo l’abilità, ma l’idea.
- Elena: Forse è per questo che faccio fatica a capirla. Secondo te, si può imparare ad apprezzarla?
- Matteo: Assolutamente sì. Basta visitare mostre con una guida o leggere qualcosa sull’artista. Spesso il contesto spiega tutto.
- Elena: Proverò. E tu, sei mai stato agli Uffizi o a Villa Borghese?
- Matteo: Sì, da ragazzo. Riconosco la bellezza, ma non mi emoziona come una mostra di Basquiat o Banksy.
- Elena: Banksy è quello dei murales provocatori, vero?
- Matteo: Esatto. La sua arte è politica, ironica e accessibile a tutti. Non serve laurea in storia dell’arte per capirla.
- Elena: Invece per capire un quadro di Raffaello, a volte servono conoscenze storiche.
- Matteo: Esatto. Forse è anche una questione di generazione. I miei genitori amano il classico, io il moderno.
- Elena: Può darsi. Alla fine, l’importante è che l’arte susciti una reazione, giusto?
- Matteo: Sono d’accordo. Meglio un’opera che ti fa arrabbiare che una che ti lascia indifferente.
- Elena: Bella frase! Allora, che ne dici se un giorno andiamo insieme a una mostra: prima una classica, poi una contemporanea?
- Matteo: Affare fatto! Cosso scopriamo i gusti dell’altro.
- Elena: Perfetto. Ti farò innamorare del Rinascimento!
- Matteo: E io ti farò sorprendere dall’arte moderna. A presto, Elena!
English Translation:
- Elena: Hi Matteo! I just got back from an exhibition on Caravaggio. What kind of art do you like, in general?
- Matteo: Hi Elena! I mostly like modern art, like Surrealism and Abstract art. I find it more stimulating.
- Elena: Really? I, on the other hand, love the Renaissance. The perfection of the forms and the use of light fascinate me.
- Matteo: I understand, but sometimes classical art seems too perfect to me, almost cold. I prefer works that surprise or confuse me.
- Elena: For example?
- Matteo: For example Dalí or Miró. Their paintings look like dreams. You don’t have to understand everything, but you feel something.
- Elena: Interesting. I, instead, need to recognize something — a landscape, a face, an expression.
- Matteo: So you don’t like abstract art?
- Elena: It depends. I like some works by Kandinsky, but after a while it tires me. And do you like sculpture?
- Matteo: Yes, especially contemporary sculpture. For example, Arte Povera installations, made with recycled materials.
- Elena: I prefer Michelangelo’s David or the Pietà. There’s a technical skill that leaves me speechless.
- Matteo: True, but contemporary art is more conceptual. It’s not just about skill, but the idea.
- Elena: Maybe that’s why I struggle to understand it. In your opinion, can one learn to appreciate it?
- Matteo: Absolutely yes. Just visit exhibitions with a guide or read something about the artist. Often the context explains everything.
- Elena: I’ll try. And you, have you ever been to the Uffizi or the Borghese Gallery?
- Matteo: Yes, as a teenager. I recognize the beauty, but it doesn’t move me like a Basquiat or Banksy exhibition.
- Elena: Banksy is the one with the provocative murals, right?
- Matteo: Exactly. His art is political, ironic, and accessible to everyone. You don’t need an art history degree to understand it.
- Elena: While to understand a painting by Raphael, sometimes you need historical knowledge.
- Matteo: Exactly. Maybe it’s also a matter of generation. My parents love classical art, I love modern art.
- Elena: That could be. In the end, the important thing is that art provokes a reaction, right?
- Matteo: I agree. Better a work that makes you angry than one that leaves you indifferent.
- Elena: Nice saying! So, what do you say if one day we go to an exhibition together: first a classical one, then a contemporary one?
- Matteo: Deal! That way we discover each other’s tastes.
- Elena: Perfect. I’ll make you fall in love with the Renaissance!
- Matteo: And I’ll make you surprised by modern art. See you soon, Elena!
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- A Matteo piace soprattutto l’arte classica, come il Rinascimento.
- Elena dice che l’arte classica le sembra troppo perfetta e quasi fredda.
- Matteo dice che le opere di Dalí e Miró sono molto realistiche e facili da capire.
- Elena dice che non le piace mai l’arte astratta, nemmeno quella di Kandinskij.
- Matteo dice che preferisce la scultura classica come il David di Michelangelo.
- Elena preferisce le installazioni di arte povera fatte con materiali di recupero.
- Secondo Matteo, nell’arte contemporanea conta solo l’abilità tecnica, non l’idea.
- Matteo dice che per apprezzare l’arte contemporanea non serve mai conoscere il contesto o l’artista.
- Elena chiede a Matteo se è mai stato agli Uffizi e lui risponde che non ci è mai andato.
- Matteo dice che l’arte di Banksy è astratta e difficile da capire senza una laurea in storia dell’arte.
- Matteo pensa che la differenza di gusti tra classico e moderno possa essere solo una questione di intelligenza.
- Alla fine della conversazione, Elena e Matteo decidono di non andare mai insieme a una mostra.
Answer keys
- Incorrect: A Matteo piace soprattutto l’arte classica, come il Rinascimento.
- Correct: A Matteo piace soprattutto l’arte moderna, come il surrealismo e l’astratto.
- Incorrect: Elena dice che l’arte classica le sembra troppo perfetta e quasi fredda.
- Correct: È Matteo che dice che l’arte classica a volte gli sembra troppo perfetta e quasi fredda. Elena invece adora il Rinascimento.
- Incorrect: Matteo dice che le opere di Dalí e Miró sono molto realistiche e facili da capire.
- Correct: Matteo dice che le opere di Dalí e Miró sembrano sogni e che non devi capire tutto, ma senti qualcosa.
- Incorrect: Elena dice che non le piace mai l’arte astratta, nemmeno quella di Kandinskij.
- Correct: Elena dice che qualche opera di Kandinskij le piace, ma dopo un po’ la stanca.
- Incorrect: Matteo dice che preferisce la scultura classica come il David di Michelangelo.
- Correct: Matteo dice che preferisce la scultura contemporanea, come le installazioni di arte povera. (È Elena che preferisce il David di Michelangelo.)
- Incorrect: Elena preferisce le installazioni di arte povera fatte con materiali di recupero.
- Correct: È Matteo che preferisce le installazioni di arte povera. Elena preferisce la scultura classica.
- Incorrect: Secondo Matteo, nell’arte contemporanea conta solo l’abilità tecnica, non l’idea.
- Correct: Secondo Matteo, nell’arte contemporanea non conta solo l’abilità, ma anche (e soprattutto) l’idea.
- Incorrect: Matteo dice che per apprezzare l’arte contemporanea non serve mai conoscere il contesto o l’artista.
- Correct: Matteo dice che per apprezzare l’arte contemporanea basta visitare mostre con una guida o leggere qualcosa sull’artista, perché spesso il contesto spiega tutto.
- Incorrect: Elena chiede a Matteo se è mai stato agli Uffizi e lui risponde che non ci è mai andato.
- Correct: Matteo risponde che sì, ci è stato da ragazzo.
- Incorrect: Matteo dice che l’arte di Banksy è astratta e difficile da capire senza una laurea in storia dell’arte.
- Correct: Matteo dice che l’arte di Banksy è politica, ironica e accessibile a tutti, e non serve una laurea in storia dell’arte per capirla.
- Incorrect: Matteo pensa che la differenza di gusti tra classico e moderno possa essere solo una questione di intelligenza.
- Correct: Matteo pensa che possa essere anche una questione di generazione (i suoi genitori amano il classico, lui il moderno).
- Incorrect: Alla fine della conversazione, Elena e Matteo decidono di non andare mai insieme a una mostra.
- Correct: Decidono di andare insieme a una mostra: prima una classica, poi una contemporanea.
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