Skip to content

Cosa fare in caso di terremoto? / What to do in case of an earthquake?

L’Italia è un paese purtroppo ad alto rischio sismico. Lo ricordano i tragici eventi del passato: L’Aquila nel 2009, Amatrice nel 2016, e più recentemente i terremoti in Centro Italia. Conoscere le norme di comportamento durante e dopo un terremoto non è solo utile, ma può salvare la vita. Ecco una guida pratica, basata sulle indicazioni della Protezione Civile.

Prima del terremoto: la prevenzione

La sicurezza inizia molto prima della scossa. Innanzitutto, informatevi sulla classificazione sismica del vostro comune: sapete se la zona in cui vivete è a rischio? Verificate che la vostra casa sia costruita secondo le normative antisismiche. In casa, identificate i punti sicuri: i vani delle porte (se in muratura portante), i pilastri, i muri portanti. Individuate anche i punti pericolosi: vicino a finestre, specchi, mobili alti che potrebbero cadere, camino. Assicurate librerie e mobili pesanti alle pareti, e tenete in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia, una radio a pile e dell’acqua.

Durante il terremoto: come comportarsi

Se siete in un luogo chiuso, mantenete la calma. Non precipitatevi fuori: le scale sono il punto più debole della casa e potrebbero crollare. Mettetevi sotto un tavolo o una scrivania robusti, o nel vano di una porta inserita in un muro portante. Proteggete testa e collo con le braccia o con un cuscino. State lontani da finestre, vetrate, mobili alti e oggetti che potrebbero cadere. Non usate l’ascensore: potrebbe bloccarsi o precipitare.

Se siete all’aperto, allontanatevi da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche. Cercate uno spazio aperto, possibilmente un piazzale o un parco. Fate attenzione a possibili cadute di cornicioni, tegole o vasi dai balconi. Se siete in auto, non fermatevi sotto ponti, cavalcavia o tratti di strada vicini a pendii che potrebbero franare. Accostate e rimanete in auto, che può proteggervi dalla caduta di detriti leggeri.

Se siete in spiaggia, dopo una forte scossa allontanatevi dalla riva e cercate un punto elevato: un terremoto sottomarino potrebbe provocare uno tsunami.

Dopo il terremoto: la fase critica

Quando la scossa termina, la situazione rimane pericolosa. Verificate le condizioni di chi è con voi, prestando i primi soccorsi se necessario. Non uscite subito: attendete qualche minuto, perché spesso seguono scosse di assestamento. Se uscite, usate le scale, mai l’ascensore. Raggiungete uno spazio aperto e sicuro, lontano da edifici.

Se siete intrappolati sotto le macerie, mantenete la calma. Cercate di non sollevare polvere per non respirare detriti. Copritevi naso e bocca con un fazzoletto. Non gridate: potreste sprecare energie e inalare polvere. Battere sui muri o sulle tubature per segnalare la vostra posizione è più efficace. Se avete un telefono, mandate un messaggio di emergenza.

Evitate di usare il telefono se non per reali emergenze: le linee vanno lasciate libere per i soccorsi. Allontanatevi da interruzioni elettriche e da cavi pericolanti. Non toccate apparecchi elettrici se sono bagnati. Chiudete i rubinetti del gas e dell’acqua se sospettate perdite. Non accendete fiamme libere: potrebbero esserci fughe di gas.

Ascoltate la radio o seguite i canali ufficiali della Protezione Civile per informazioni e istruzioni. Non diffondete notizie non verificate. Infine, preparatevi alla possibilità di scosse successive (repliche). Potrebbero verificarsi per giorni, settimane o mesi.

La prevenzione e la conoscenza sono le nostre armi migliori contro il terrore del terremoto. Sapere cosa fare può fare la differenza.

Use the following words from the article to create your own Italian paragraph about the same subject:

  • Utili per iniziare la discussione: L’Italia è un paese purtroppo ad alto rischio sismico. / Conoscere le norme di comportamento durante e dopo un terremoto non è solo utile, ma può salvare la vita.
  • Concetti principali: rischio sismico, norme di comportamento, prevenzione, protezione civile, sicurezza
  • Prima del terremoto: classificazione sismica, normative antisismiche, punti sicuri (vani porte, pilastri, muri portanti), punti pericolosi (finestre, specchi, mobili alti, camino), kit di emergenza (pronto soccorso, torcia, radio a pile, acqua)
  • Durante il terremoto (in luogo chiuso): mantenere calma, non precipitarsi fuori, scale punto debole, riparo sotto tavolo/scrivania robusti, vano porta muro portante, proteggere testa e collo, lontano da finestre, vetrate, mobili alti, non usare ascensore
  • Durante il terremoto (all’aperto): allontanarsi da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche, spazio aperto, attenzione a cornicioni, tegole, vasi
  • Durante il terremoto (in auto): non fermarsi sotto ponti, cavalcavia, pendii, accostare e rimanere in auto
  • Durante il terremoto (in spiaggia): allontanarsi dalla riva, cercare punto elevato (rischio tsunami)
  • Dopo il terremoto: scosse di assestamento, usare scale mai ascensore, spazio aperto, intrappolati (calma, non gridare, battere su muri/tubature, messaggio), evitare telefono, interruzioni elettriche, chiudere gas e acqua, non accendere fiamme, ascoltare radio, notizie verificate

Read the article, then answer the following questions in full sentences, using the words in parentheses.

  1. Perché l’Italia è definita un paese ad alto rischio sismico? Quali tragici eventi vengono citati come esempio? (Italia paese purtroppo ad alto rischio sismico, ricordano tragici eventi passato, L’Aquila nel 2009, Amatrice nel 2016, terremoti in Centro Italia, conoscere norme comportamento durante e dopo terremoto può salvare vita)
  2. Quali sono le azioni di prevenzione consigliate “prima del terremoto”? Cosa dovrebbe esserci in una cassetta di emergenza? ( sicurezza inizia molto prima della scossa, informatevi su classificazione sismica del vostro comune, verificate casa costruita secondo normative antisismiche, identificate punti sicuri (vani porte in muratura portante, pilastri, muri portanti), individuate punti pericolosi (vicino a finestre, specchi, mobili alti, camino), assicurate librerie e mobili pesanti alle pareti, tenete in casa cassetta pronto soccorso, torcia, radio a pile, acqua)
  3. Cosa bisogna fare se si è in un luogo chiuso durante un terremoto? Quali sono i comportamenti corretti? (se in luogo chiuso, mantenete calma, non precipitatevi fuori, scale punto più debole della casa potrebbero crollare, mettetevi sotto tavolo o scrivania robusti, o nel vano porta inserita in muro portante, proteggete testa e collo con braccia o cuscino, state lontani da finestre, vetrate, mobili alti e oggetti che potrebbero cadere, non usate ascensore potrebbe bloccarsi o precipitare)
  4. Quali sono i punti pericolosi e i punti sicuri all’interno di un’abitazione? [punti sicuri: vani porte (se in muratura portante), pilastri, muri portanti, punti pericolosi: vicino a finestre, specchi, mobili alti che potrebbero cadere, camino]
  5. Come ci si deve comportare se si è all’aperto durante un terremoto? (se all’aperto, allontanatevi da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche, cercate spazio aperto, piazzale o parco, attenzione a possibili cadute di cornicioni, tegole o vasi dai balconi)
  6. Quali precauzioni bisogna prendere se si è in auto durante una scossa sismica? (se in auto, non fermatevi sotto ponti, cavalcavia o tratti strada vicini a pendii che potrebbero franare, accostate e rimanete in auto, auto può proteggervi da caduta detriti leggeri)
  7. Perché in spiaggia dopo una forte scossa bisogna allontanarsi dalla riva? (se in spiaggia, dopo forte scossa allontanatevi dalla riva e cercate punto elevato, terremoto sottomarino potrebbe provocare tsunami)
  8. Cosa fare subito dopo che la scossa termina? Quali pericoli rimangono? (quando scossa termina, situazione rimane pericolosa, verificate condizioni di chi è con voi, prestando primi soccorsi, non uscite subito, attendete qualche minuto, spesso seguono scosse di assestamento, se uscite usate scale mai ascensore, raggiungete spazio aperto e sicuro lontano da edifici)
  9. Quali comportamenti adottare se si è intrappolati sotto le macerie? (se intrappolati sotto macerie, mantenete calma, cercate di non sollevare polvere per non respirare detriti, copritevi naso e bocca con fazzoletto, non gridate potreste sprecare energie e inalare polvere, battere su muri o tubature per segnalare posizione più efficace, se avete telefono mandate messaggio emergenza)
  10. Perché è importante non usare il telefono se non per reali emergenze dopo un terremoto? (evitate di usare telefono se non per reali emergenze, linee vanno lasciate libere per soccorsi)
  11. Quali misure di sicurezza bisogna prendere riguardo a gas, acqua e apparecchi elettrici dopo la scossa? (allontanatevi da interruzioni elettriche e cavi pericolanti, non toccate apparecchi elettrici se bagnati, chiudete rubinetti gas e acqua se sospettate perdite, non accendete fiamme libere potrebbero esserci fughe di gas)
  12. Quali sono le fonti di informazione affidabili dopo un terremoto? Cosa bisogna evitare? (ascoltate radio o seguite canali ufficiali Protezione Civile per informazioni e istruzioni, non diffondete notizie non verificate)
  13. Cosa sono le “scosse di assestamento” e quanto possono durare? (preparatevi alla possibilità di scosse successive (repliche), potrebbero verificarsi per giorni, settimane o mesi)

Next lesson:

Incidenti domestici / Domestic accidents


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *